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Educazione ambientale a scuola Antonino Rizzo |
Quella per la preservazione dell’ambiente
è una battaglia ancora tutta da combattere. Per ora si contano
le forze in campo, si individuano i bersagli prioritari, si elaborano
piani e strategie, si concludono alleanze. È in quest’ambito
che s’inquadra anche il recente protocollo d’intesa stipulato
fra il Ministero della pubblica istruzione e quello dell’ambiente,
con l’obbiettivo di promuovere e coordinare iniziative concrete,
qualificate, efficaci nel campo dell’educazione ambientale, da realizzare
soprattutto nella scuola, in ogni suo ordine e grado. In effetti, era
quanto mai urgente prendere coscienza, chiara e netta, della necessità
di un’educazione ambientale, di un approccio educativo al problema
ecologico, con tutte le sue implicazioni e sfaccettature. Fino ad oggi,
sia pure comprensibilmente, la questione della tutela e valorizzazione
dell’ambiente è stata analizzata e discussa soprattutto dal
punto di vista politico ed economico, giuridico e scientifico. Di fronte
al degrado naturale, alla prospettiva inquietante dell’apocalisse
ecologica, la fatidica domanda “che fare?” è stata
rivolta agli amministratori pubblici, agli industriali, ai legislatori,
agli scienziati. È ormai chiaro, però, che solo quando l’intera
opinione pubblica, quando tutti i cittadini e, in particolare, i giovani,
i prossimi dirigenti, potranno dirsi opportunamente sensibilizzati ed
informati sui problemi ambientali, soltanto allora la società,
la comunità internazionale, l’umanità nel suo complesso
potrà progettare realmente il risanamento e la difesa del nostro
habitat. Ciò che ognuno auspica, cioè il conseguimento da
parte di tutti di una gestione finalmente corretta e responsabile dell’ambiente,
non potrà non avere, come premessa indispensabile, un’educazione
ambientale approfondita e generalizzata. L’accordo concluso fra
la pubblica istruzione è il Ministero dell’ambiente si muove,
appunto, in questa direzione. Vale la pena quindi, di vederne in dettaglio
i punti più qualificanti e innovativi. |
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