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Terrorismo, sinonimo di morte!
A.R.
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Negli ultimi anni, precisamente dal lontano ma sempre presente undici settembre, il termine terrorismo è diventato sinonimo di morte e terrore per le strade di quei paesi detti della coalizione. Oggi, cos’è cambiato dall’attentato delle torri gemelle? Dalla realtà odierna dei fatti proprio nulla, anzi, la situazione è divenuta insostenibile, addirittura si sta pensando a delle misure di sicurezza militari, con l’impiego di soldati per la sicurezza cittadina, una realtà che ci proietterà verso una libertà futura blindata e sotto continuo assedio militare. Gli attentati di Madrid, London e adesso anche Egitto, hanno causato un numero impressionante di vittime civili innocenti, con la colpa di trovarsi nel posto e nel momento sbagliato, corpi dilaniati da coloro che si definiscono martiri della guerra santa; ma la domanda che mi pongo è questa; ma di quale guerra santa? Cosa ha in comune con la religione il cosiddetto terrorista che si fa saltare tra la gente innocente? Si tratta solo di un falso alibi per alimentare ancor di più il credo di quella gente che, sempre più convinta, vede gli atti di terrorismo come l’unica alternativa alla loro libertà. Purtroppo sono tante le famiglie che piangono i propri cari, vittime di una guerra che non avrà ne vincitori, ne vinti, ma soltanto poveri innocenti che, pur vivendo serenamente si ritrovano coinvolti in una guerra che non è la loro. Come si potrà porre rimedio a questa piaga del terrorismo? A questa domanda ancora oggi non riesco a trovare una risposta, forse il tempo e il buon senso di tutti coloro che professano la violenza riusciranno a redimersi e a comprendere il fatto che, tali atti non porteranno mai ad un futuro di pace e serenità, ma bensì ad un futuro blindato e circondato solo da quel terrorismo divenuto sinonimo di morte, quella morte che può arrivare in ogni luogo e in ogni momento, magari mentre ignari innocenti portano a spasso i propri cari, oppure mentre si è in giro per far compre o per lavoro, comunque ogni luogo non sarà più sicuro se questo mondo colmo di violenza e odio non smetterà di uccidere i propri simili, perché alla fine siamo tutti figli di Dio. Mi auguro che un giorno possa svegliarmi senza dover apprendere che, un mio fratello sia stato ucciso da un altro fratello solo per inseguire degli ideali che non collimano con il senso della vita. Che dio possa perdonare gli autori di quelle terribili stragi, e che tutti i nostri poveri fratelli e sorelle uccisi in questi vili attentati possano trovare quella pace che in terra non è, almeno per il momento, possibile raggiungere. |
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