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Concetto di idea...

(Dedicato a Dulcinea)

Gimli

L’uomo crede nelle proprie idee… Sembra una affermazione semplicistica.. Ma ad un esame più attento non è proprio cosi…
Spesso si crede, sbagliando, che il confine del pensare interiore, quello che crea un idea, sia una linea che taglia la vita dell’uomo in un luogo preciso, che indica dunque una cesura nel tempo. No..
Io sono sicuro che il confine è sempre dentro con noi, indipendentemente dal tempo e dalla nostra età, onnipresente anche se più o meno visibile a seconda delle circostanze. Alcuni scambiano questo confine come un risultato della ripetizione. Non è cosi, il confine non è il risultato della ripetizione. La ripetizione non è che uno dei modi per rendere visibile il confine stesso di idea.
Basta così poco per trovarsi al di la del confine oltre il quale nulla non ha più senso: l’amore,
le convinzioni, la fede, la storia. Bisogna avere fede nell’idea umana…
Senza la fede nell’idea umana, “Quella che il nostro volto esprime il nostro io”, senza questa illusione fondamentale,originaria,non potremmo vivere o almeno prendere la vita seriamente.
E per credere non basta identificarci solo con noi stessi ,è necessario identificarci appassionatamente, per tutto quello che le idee portano con se, quindi per la vita e per la morte, perché solo così possiamo considerarci non una delle varianti del prototipo uomo ma come esseri che posseggono una loro essenza inconfondibile…Credere nell’idea vuol dire proprio questo…
Prendiamo la frase “Io penso”. Nietzsche mette in dubbio questa affermazione che nasce da una convenzione grammaticale secondo la quale ogni verbo deve avere un soggetto. In realtà, egli sostiene che, “Un pensiero viene quando vuole lui, e non quando voglio io” quindi dire che il soggetto “io” è la determinazione del verbo significa affermare il falso…. Questa considerazione mi trova d’accordo in parte, molte sono le sfaccettature che l’Io pensiero può mostrare…
Mi viene in mente un antico proverbio Ebreo che dice: “L’uomo pensa Dio ride”..
Ma perché Dio ride guardando l’uomo che pensa? Perché l’uomo pensa e la verità gli sfugge. Perché più gli uomini pensano, più il pensiero dell’uno si allontana dal pensiero dell’altro.
E soprattutto perché l’uomo non è mai ciò che pensa di essere. In fondo…..
Ma è tempo che io mi fermi,con questi pensieri…
Stavo per dimenticare che Dio ride quando mi vede pensare…

 
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