Nel giro di una ventina di mesi
al massimo l’organizzazione terroristica diretta da Osama Bin Laden,
Al Qaeda, vuole compiere prima un attacco chimico in Europa e poi fare
esplodere la sua prima arma atomica in una località degli Stati
Uniti. Qual è questo possibile bersaglio? E come mai le autorità
americane non sembrano poi fare più di tanto contro questa terribile
minaccia? E perché c’è gente “bene informata”
che sostiene che la terza guerra mondiale ormai è già cominciata?
I giornali evitano con cura di parlarne, a parte minuscole notizie di
tre o quattro righe in settima od ottava pagina, in quanto, essendo posseduti
tutti da grossi gruppi commerciali o industriali, seguono la direttiva
tassativa di “non turbare mai il consumatore, che non deve mai preoccuparsi
di niente per poter pensare solo a spendere e a comprare”. Però
un motivo per preoccuparsi oggi c’è, e anche notevole: già
dallo scorso novembre, infatti, su autorevoli siti islamici è apparso
l’annuncio ufficiale che la setta terroristica di Al Qaeda è
finalmente entrata in possesso di un’arma nucleare pronta a essere
usata.
Questa è una parte del proclama di Al Qaeda, sulla cui autenticità
purtroppo non esistono dubbi, in Italia parzialmente reso pubblico dal
quotidiano “Mondo” dal 12 novembre 2004: “Informiamo
la nazione islamica che la produzione e l’arricchimento di uranio
per quanto concerne la fabbricazione di bombe nucleari non sono più
appannaggio solo dei crociati tiranni del mondo. I nostri tentativi di
creare piccole bombe atomiche con grande potenza distruttiva sono riusciti”.
Il testo completo di questa molto inquietante dichiarazione è apparso
poi in un forum islamico su internet molto noto, “Forum jihadista
della fossa dei leoni”, nel quale si è annunciato anche che
la prima bomba atomica di Al Qaeda verrà usata contro gli Stati
Uniti d’America.
|